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Efficacia di Etripamil nella tachicardia sopraventricolare


I risultati dello studio NODE-1 hanno mostrato che Etripamil, un nuovo calcioantagonista ad azione rapida somministrato mediante spray nasale, è in grado di terminare in modo rapido la tachicardia sopraventricolare.

E' stato effettuato uno studio di fase 2 su 104 pazienti ( età mediana, 55 anni, 57% donne ) con tachicardia sopraventricolare in cui è stata indotta la tachicardia sopraventricolare prima dell'ablazione transcatetere.
I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a placebo o a una delle quattro dosi ( 35 mg, 70 mg, 105 mg o 140 mg ) di Etripamil dopo 5 minuti in tachicardia sopraventricolare.

L'endpoint primario era il tasso di conversione dalla tachicardia sopraventricolare al ritmo sinusale entro 15 minuti dalla somministrazione del farmaco.
Gli endpoint secondari includevano il tempo di conversione e gli eventi avversi.

L'endpoint primario è stato raggiunto nel 65% del gruppo trattato con Etripamil 35 mg, nell'87% del gruppo Etripamil 70 mg, nel 75% del gruppo Etripamil 105 mg e nel 95% del gruppo Etripamil 140 mg, contro il 35% nel gruppo placebo ( odds ratio per Etripamil 140 mg rispetto a placebo, OR=37.14, IC 95%, 3.84-1.654.17; odds ratio per Etripamil 105 mg rispetto a placebo, OR= 5.57; IC 95%, 1.19-27.63; odds ratio per Etripamil 70 mg rispetto a placebo, OR= 12.38; IC 95%, 2.28-82.26; P inferiore a 0.0001 per tendenza ).

Tra coloro che si sono convertiti a ritmo sinusale, il tempo mediano alla conversione è stato inferiore a 3 minuti.

La maggior parte degli eventi avversi è stata correlata alla via di somministrazione nasale o all'irritazione locale, e tre pazienti hanno presentato gravi eventi avversi possibilmente correlati all'impiego di Etripamil.

Non ci sono stati decessi o interruzione del farmaco a causa di eventi avversi.

La pressione sistolica non è diminuita in modo significativo nel gruppo placebo, nel gruppo Etripamil 35 mg o nel gruppo Etripamil 70 mg.
Nel gruppo trattato con Etripamil 105 mg, si è verificata una diminuzione statisticamente significativa massima di 17 mmHg 6 minuti dopo la somministrazione, e nel gruppo 140 mg si è verificata una riduzione statisticamente significativa massima di 20 mmHg 6 minuti dopo la somministrazione.

Riguardo all'efficacia, è emerso che questo bloccante del canale del calcio somministrato per via intranasale rappresenta un eccellente candidato farmaco per colmare il gap esistente in terapia per la rapida cessazione della tachicardia sopraventricolare in ambiente extra-ospedaliero. ( Xagena2018 )

Fonte: Journal of American College of Cardiology, 2018

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