Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

La presenza di microemorragie cerebrali può predire il rischio di emorragia intracranica sintomatica in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a terapia anticoagulante a seguito di ic ...


I pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a terapia anticoagulante orale dopo un ictus hanno un ridotto rischio di eventi tromboembolici ricorrenti rispetto a quelli che hanno ricevuto terapia a ...


I pazienti con sindrome del QT lungo ( LQTS ) sono ad alto rischio di eventi cardiaci. Molti pazienti con LQTS sono trattati con farmaci antidepressivi. È stato esaminato il rischio specifico del ge ...


I benefici del fitness cardiorespiratorio sulla salute cardiovascolare sono ben noti, ma l'impatto sull'incidenza di fibrillazione atriale e sull'ictus e, in particolare, sul rischio di ictus e mortal ...


La mortalità e la morbilità sono più alte tra i pazienti con fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca rispetto a quelli con la sola insufficienza cardiaca. L'ablazione con catetere per la fibri ...


Il riconoscimento dei tassi e delle cause di esiti di morte ed eventi cerebrovascolari dopo le procedure di gestione del ritmo cardiaco ( HRDM ) è un passo essenziale per lo sviluppo di programmi ...


Le aritmie atriali sono la complicanza più comune riscontrata nella popolazione in crescita e in età avanzata con cardiopatia congenita. Sono stati valutati i tipi e le caratteristiche delle aritmi ...


Le indicazioni per defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) per la prevenzione primaria nella sindrome di Brugada ( BrS ) sono ancora oggetto di discussione. È stato studiato l’esito a ...


Nei pazienti destinati all'ablazione con catetere a radiofrequenza ( RFCA ) della tachicardia ventricolare nel contesto della cardiopatia strutturale, la mortalità post-procedurale precoce non è stata ...


I recenti progressi hanno consentito la mappatura non-invasiva delle aritmie cardiache con imaging elettrocardiografico e il rilascio non-invasivo di radiazioni ablative precise con radioterapia stere ...


Lo scompenso cardiaco è una malattia cronica ad andamento progressivo. In questi pazienti è comune un disturbo del ritmo, che prende nome di fibrillazione atriale, che aumenta il rischio di mortalità ...


L'interruzione del trattamento con Warfarin ( Coumadin ) dopo isolamento della vena polmonare non è sicuro nei pazienti ad alto rischio, soprattutto se hanno già avuto un ictus ischemico. L’isolame ...


L’apnea del sonno, diagnosticata mediante polisonnografia notturna, è un fattore di rischio per la fibrillazione atriale. Pacemaker avanzati sono ora in grado di monitorare l'impedenza intratoracica ...


A causa della sua bassa prevalenza, i dati sulla tachicardia da rientro nodale atrioventricolare atipica ( AVNRT ) sono sempre stati limitati, e il metodo di ablazione ottimale non è stato stabilito. ...


La stratificazione del rischio nei pazienti affetti da sindrome del QT lungo di tipo 3 ( LQT3 ) in base a caratteristiche cliniche e genetiche ed efficacia della terapia con beta-bloccanti non è stata ...